
Milano · Via San Vittore · Leonardo, spazio, navi e treni
Museo della Scienza: biglietti, orari e cosa vedere
Un ex monastero con le Gallerie Leonardo da Vinci, un modello del lanciatore Vega in scala 1:1, parti di un transatlantico, locomotive e un sottomarino su cui salire. Orari, la regola del weekend e come arrivare.
Oggi
Gli orari di ogni mese sono nella pagina Orari.
Verificato sul sito ufficiale il 24 ottobre 2026 · Fonte ufficiale
In breve
- Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci prevede un biglietto ridotto dai 3 ai 26 anni, oltre i 75 anni e per i gruppi da almeno 10 persone, e l’ingresso gratuito sotto i 3 anni, letto il 24 ottobre 2026. Salire sul sottomarino Toti richiede un biglietto in più, oltre all’ingresso al museo.
- Dal 15 settembre 2026 è aperto da martedì a venerdì dalle 9:30 alle 17:00 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 9:30 alle 18:30, con ingresso consentito fino a un’ora prima della chiusura. È chiuso il lunedì non festivo, il 24 e 25 dicembre e il 1° gennaio.
- Il museo avvisa che, data la grande affluenza prevista nel weekend, l’accesso non è garantito a chi non ha acquistato il biglietto online, dove si sceglie data e orario. Il Toti si visita solo nei weekend e nei festivi, e solo con prenotazione fatta online al momento dell’acquisto del biglietto d’ingresso.
- Una sezione (Chimica di base) è temporaneamente chiusa e sono in corso lavori di ristrutturazione, che possono provocare rumore in alcune sale, secondo il museo al 24 ottobre 2026.
- Il biglietto d’ingresso di questo sito è per una data a tua scelta, con accesso alla mostra temporanea in base alla disponibilità e voucher su smartphone, da scambiare in biglietteria con un biglietto cartaceo. La scheda non indica il Toti tra le cose incluse.
Le Gallerie Leonardo da Vinci
Il museo descrive le sue Gallerie Leonardo come la più grande esposizione permanente al mondo dedicata a Leonardo ingegnere e umanista. Per l’allestimento del 2019 parla di 170 tra modelli storici, opere d’arte, volumi antichi e installazioni immersive; c’è anche un laboratorio interattivo, i.lab Leonardo.
Il museo stesso fu inaugurato nel 1953 con una grande mostra dedicata a Leonardo. Non possiamo promettere un pezzo in un giorno preciso: gli allestimenti cambiano.
Spazio, navi e treni
Il museo dice di conservare 19.000 oggetti, e la sua guida a 20 di essi è un buon elenco da cui partire. Comprende il modello in scala 1:1 del primo lanciatore Vega, alto circa 30 m (primo lancio il 13 febbraio 2012); un frammento di roccia lunare di Apollo 17, donato nel 1973; il transatlantico Conte Biancamano, varato nel 1925, di cui si conservano la sala da ballo, il ponte di comando e alcune cabine; la nave scuola Ebe (1921); e la locomotiva GR 552, presentata all’Expo di Parigi del 1889.
Nello stesso elenco compaiono l’elaboratore Olivetti ELEA 9003 (1958), la Centrale termoelettrica Regina Margherita (1895) all’ingresso, un telescopio di Schiaparelli (1882), l’elicottero sperimentale di Enrico Forlanini (1877), il detector magnetico di Marconi (1902), l’aereo Macchi MC 205 V (1943) e le tute spaziali di Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano. Sulla mappa del museo le aree sono l’Edificio Monumentale, i padiglioni Aeronavale, Ferroviario e Olona e gli spazi esterni.
Il sottomarino Enrico Toti

Il Toti (S 506) è esposto negli spazi esterni e si vede da tutti. Il museo dice che fu varato nel 1967, che fu il primo sottomarino costruito in Italia dopo la seconda guerra mondiale e che è al museo dal 2005.
Per salire a bordo serve un biglietto in più oltre all’ingresso al museo. Non si compra senza l’ingresso al museo, vale solo nei weekend e nei festivi dal 15 settembre 2026, e la prenotazione è obbligatoria online al momento dell’acquisto del biglietto d’ingresso. Il museo dice che le prenotazioni aprono l’ultima settimana di ogni mese per il mese successivo. È per chi ha almeno 6 anni, e i minori di 14 anni salgono solo con un maggiorenne munito di biglietto per la visita a bordo. Non è adatto a chi è in sedia a rotelle o ha gravi difficoltà motorie.
Un monastero diventato museo

Secondo Wikipedia in italiano, il museo sorge in un chiostro benedettino diventato nel Cinquecento monastero olivetano, accanto alla chiesa di San Vittore al Corpo; i monaci Olivetani ebbero il complesso nel 1507. Dal 1805 fu ospedale militare e poi caserma, e subì gravi danni nei bombardamenti dell’agosto 1943.
L’architetto Piero Portaluppi lo trasformò tra il 1947 e il 1953. Il museo fu inaugurato il 15 febbraio 1953 e nel 1999 è diventato una fondazione di diritto privato, dice il museo.
Weekend e code

Nel weekend il museo consiglia di comprare il biglietto online scegliendo data e orario, e avvisa che senza di esso l’accesso non è garantito. Dice anche che nei giorni feriali il momento più tranquillo è il pomeriggio, soprattutto nel periodo scolastico, e che nel fine settimana consiglia il sabato mattina. All’ingresso possono formarsi code.
Nel museo non si entra con bagagli ingombranti né con il monopattino; all’ingresso ci sono gli armadietti.
Guida alla visita

Tour ed esperienze a Milano: bus, bici, barca e City Card
Sette tour a Milano a confronto: due bus hop-on hop-off, due tour in bici, aperitivo in barca, app con audioguida e city card, con cosa include ciascuno.
Gite in giornata da Milano: Como, Lugano, Bernina e Maggiore
Gite da Milano a confronto: lago di Como, Lugano, trenino rosso del Bernina, battelli sul Maggiore e Villa del Balbianello: orari, lingue, inclusioni.